La Spagna
Per quanto riguarda i soggiorni linguistici all’estero, abbiamo intervistato una ragazza di 4C SIA che ci ha
raccontato quanto segue.
«Il mio soggiorno in Spagna è avvenuto dal 23 al 30 luglio nella città portuale di Alicante, situata a Sud di
Valencia.
Questa possibilità l’ho scoperta grazie alla mia professoressa di spagnolo e, data la mia passione per la
lingua e la curiosità di visitare un Paese diverso, ho subito preso la palla al balzo per intraprendere questa
avventura.
Eravamo circa una trentina di ragazzi e le nostre giornate si dividevano tra lezioni, visite guidate e momenti
di svago.
Le lezioni si svolgevano alla mattina ed erano lezioni interattive e mai pesanti, grazie anche alle due pause a
nostra disposizione. All’ora di pranzo si tornava in famiglia per poi uscire di nuovo a svolgere le varie
attività. Terminate le attività pomeridiane si cenava a casa e poi si usciva nuovamente fino alle 23 circa
(tranne il fine settimana quando potevamo stare fuori fino a mezzanotte).
Io sono stata collocata presso una signora di 50 anni assieme alla mia compagna Fabiana. Siamo state
accolte benissimo e la cosa che più ho apprezzato è stato il suo farci sentire a casa per tutto il tempo
parlandoci molto della sua famiglia, interessandosi delle attività che svolgevamo, delle nostre usanze
culinarie e alternando i pasti tra ricette che le davamo noi, come la semplice pasta al pomodoro, e ricette
spagnole, come la paella o la tortilla.
Le spiagge sono davvero mozzafiato, le persone calorose, fa molto caldo, c’è molta vita fino a tarda notte e
tanti bei negozi.
A parer mio, quella spagnola, è una realtà e una società molto differente rispetto la nostra e una cosa che
posso dire con certezza è che lì puoi essere te stesso senza aver paura del giudizio altrui.
Me la sono vissuta con leggerezza e spensieratezza pensando solamente ad imparare la lingua e
ovviamente anche a divertirmi assieme a tutti i miei amici.
È un’esperienza che consiglierei a tutti perché, oltre a livello scolastico, ti forma tantissimo a livello
personale, ti aiuta nell’imparare a relazionarti con persone con usanze diverse e anche a fare nuove
amicizie con i compagni di viaggio.
Purtroppo quest’anno non potrò partecipare a questo viaggio perché il progetto Erasmus mi vedrà
impegnata per 5 settimane in una località ancora da definire tra Irlanda, Inghilterra e Polonia, ma
certamente rifarei quest’esperienza senza alcun dubbio!»